RePirata 的个人资料RePirata87 live spaces照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
|
|
L'ingegnere non vive.... funziona!Di seguito ho fatto copia e incolla di una lettera scritta da un ingegnere.
E con questa voglio acculturare coloro che non sanno cosa significa studiare ingegneria!
L'ingegnere non vive... funziona!
Con questa barzelletta voglio aprire questa opinione non per far ridere qualcuno, ma perchè è la triste realtà.
Vi è un momento nella vita di ognuno in cui, per inseguire un sogno, bisogna accettare di poter fare una pazzia. Ecco perchè c'è chi si iscrive ad ingegneria. Io l'ho fatto... ormai tanti anni fa... ed ora sono ingegnere, ma solo di nome... di fatto lo ero già al momento in cui decisi di intraprendere questo lungo viaggio pieno di rinunce, sacrifici, mesi davanti ad un libro, estati passate a casa lottando contro equazioni... inventandosi modi per cercare di non mollare nei momenti difficili, perchè ogni pagina nuova fatta durante un giorno non è mai abbastanza e ci si accorge che si poteva dare sempre un pò di più... perchè il giorno dell'esame ti accorgi che, per quanto tu possa aver fatto, non c'hai capito nulla. Attenzione, poi, alle amicizie... Per molto tempo ve ne andrete in giro come automi sfornando nozioni senza senzo per i vostri amici più intimi del tipo: "Ma tu sai qual'è il vero motivo per cui l'acqua bolle a 100 gradi??? Io ora lo so!"... Molti vi abbandoneranno credendovi degli imbecilli. Io mi sono laureato alla Sapienza di Roma, iscrivendomi pieno di buona volontà. Il primo anno mi sono ritrovato completamente gettato nella mischia capendo cosa voleva dire Darwin parlando della legge del più forte e della selezione naturale. Ne potevano rimanere solo pochi (tipo highlander) perchè ingegneria è una giungla. La segreteria è una giungla con le sue file chilometriche sotto il sole. Richiedere una semplice informazione mi poteva far perdere anche tutta una mattinata... Le aule sono una giungla con i suoi posti risicati rispetto agli studenti. Ai miei tempi c'era gente che arrivava davanti l'aula alle 5 del mattino per prendere i primi posti mentre alcuni si portavano le sedie da casa. I professori sono una giungla perchè appena suona la campanella il 98% di questi fugge via cercando di battere il record mondiale di slalom gigante tra studenti. I libri sono una giungla con i loro prezzi esorbitanti e completamente incapibili da chiunque. Dalla mia esperienza posso suggerire quanto segue...
Volete mettere da parte un esame o due del primo anno??? Accantonate pure informatica e Chimica. Tutti gli altri esami servono veramente come il pane per gli anni futuri. E' veramente difficile se non impossibile trovare un esame su cui non si debbano applicare i principi dell'analisi o della geometria. Fisica I rimane per me l'esame più affascinante del corso e con il quale si inizia a pensare in modo un pò diverso dal solito. Per molti è considerato il primo vero grande scoglio del biennio. Vorrei dare ora un suggerimento per quanto riguarda il piano di studi. Cercate di metterci esami che vi interessano. Attenzione, ho detto interessano e non che vi piacciono. Molte volte mi sono trovato di fronte ad esami credendoli pieni di cose che mi potessero piacere ed invece erano tutt'altro...
Una volta usciti dall'università vi dovrete abbassare a fare qualsiasi cosa, quindi l'unico momento per poter mettere occhio su qualcosa che vi interessi è proprio durante gli anni universitari attraverso il piano di studi.
Vi sono, però, degli studi che sono praticamente fondamentali (anche se poi alcuni si trovano tra quelli facoltativi), e qui parlo soprattutto per gli ingegneri meccanici... volente o nolente è fondamentale fare (e bene) esami come Scienza delle Costruzioni. Non dico che gli altri sono meno utili, anzi... questi, però, semplificano molto il lavoro fatto in tesi e sono conoscenze molto ricercate al di fuori dell'università.
Sicuramente negli altri indirizzi vi è qualcosa di simile, quindi suggerisco di parlare, e molto, con i colleghi più anziani cercando di farsi dare qualche dritta su come muoversi all'interno di piani di studio e non solo... visto che ho notato che, soprattutto durante il triennio, scatta una sorta di "cameratismo" tra gli studenti... e molti sono pronti e lieti nel poterti dare una mano. Pensate a studi pratici? Metterete mano a meccanismi? Li costruirete? No! farete l'1% di laboratorio e pure fatto male... l'ingegneria è solo teoria... teoria... teoria e teoria... Una volta usciti? Molti pensano che la loro vita sia messa su di un treno che corre su dei binari d'oro... ci si accorge subito che non è così... Il laureato in ingegneria è colui che arriva in ufficio prima degli altri e che ne esce dopo. Gli stipendi, almeno all'inizio non sono così alti... e subito ci si inizia guardare intorno verso coloro che hanno deciso di non studiare affatto e si ritrovano con anni di contributi alle spalle ed uno stipendio molto più alto del tuo nonostante abbia la tua stessa età.
Che dire di più? Non volevo spaventare nessuno, ma è meglio sapere a cosa si va incontro. Lo studente di ingegneria deve essere moooolto motivato. Iscriversi solo perchè non si sa cosa fare è la cosa più sbagliata del mondo, soprattutto per questa facoltà... Ed alla fine? Chi arriverà a sventolare il "pezzo di carta"??? Di certo non il più intelligente o il più preparato... ma il più determinato!
In poche parole: "Ingegneria è una giungla" Nel più vero senso della parola 引用通告此日志的引用通告 URL 是: http://repirata-87.spaces.live.com/blog/cns!79EA0ED1BA356DE7!358.trak 引用此项的网络日志
|
|
|